Fondata dagli Arabi nel X secolo e potenziata nel Seicento dai principi Villadorata, è stata una delle tonnare più importanti della Sicilia, attiva fino agli anni Sessanta del Novecento. Restano i grandi magazzini con gli archi a tutto sesto sulla banchina — dove si lavorava il tonno di corsa pescato con la mattanza — la ciminiera, la loggia e le casette dei tonnaroti. Passeggiando tra gli archi al tramonto si respira ancora l'epopea del mare che ha fatto la fortuna del borgo; molti ambienti ospitano oggi botteghe e locali.
Nell'app fai il check-in sul posto: guadagni un punto e la guida IA ti racconta il luogo nella tua lingua.