Sotto la basilica diroccata di San Giovanni Evangelista — suggestiva a cielo aperto — si estende il più vasto complesso catacombale della Sicilia (IV-V sec. d.C.), secondo solo a Roma. A differenza di quelle romane, scavate nel morbido tufo, qui le gallerie riutilizzano un acquedotto greco: il decumano principale è largo e alto, con rotonde circolari che erano cisterne. Migliaia di loculi, arcosoli affrescati, il sacello dove fu trovato il sarcofago di Adelfia (oggi al Paolo Orsi). Sotto la basilica, la cripta di San Marciano, primo vescovo di Siracusa, martirizzato nel 254: qui secondo la tradizione predicò San Paolo diretto a Roma. Visita solo guidata, con partenze regolari; portare una felpa, sotto fa fresco anche d'estate.
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