Appena varcato il ponte di Ortigia, in piazza Pancali accanto al mercato, emergono le rovine del più antico tempio dorico in pietra della Sicilia (inizio VI sec. a.C.). Un'iscrizione sul gradino orientale ricorda il dedicante Kleomene(s) e la dedica ad Apollo. Colonne monolitiche tozze e ravvicinate, tipiche del dorico arcaico: due sono ancora in piedi con parte del muro della cella. Nei secoli fu chiesa bizantina, moschea, di nuovo chiesa normanna e persino caserma spagnola: ogni epoca ha lasciato un segno leggibile nelle pietre. Si ammira liberamente dalla balaustra, in pochi minuti, magari andando al vicino mercato di Ortigia (mattina, tranne la domenica).
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Le due colonne monolitiche ancora in piedi con parte del muro della cella.
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