Pantelleria, quella che gli arabi chiamavano Bent-el-Rion, ossia la Figlia del vento, è a sole 70 km dalla Tunisia e 110 km dalla Sicilia. Immersa in un cromatismo scuro, questo specchio di terra, indicata come la “perla nera” del Mediterraneo, si estende per circa 83 km e presenta il proprio carattere vulcanico attraverso nere rocce laviche, mare blu cobalto profondo e un’apparente spigolosità. Data la sua natura vulcanica, l’isola offre una vasta scelta di zone termali, dal lago Specchio di Venere, alla Sauna naturale. Il periplo dell'isola, in barca o via terra, offre spettacolari vedute. Dalla cima della Montagna Grande, nelle giornate di perfetta visibilità, si possono scorgere le coste africane e quelle della Sicilia. Lungo i 50 km di costa si aprono, invece, deliziose e pacifiche calette dalle acque cristalline ricche di pesci e grotte accessibili solo dal mare. Gran parte del territorio è poi ricoperto da vigneti, da cui si ricava il rinomato Passito di Pantelleria. E ancora uliveti e cappereti. Pantelleria è famosa, infatti, per la sua produzione di capperi dall'aroma intenso e penetrante. Ideale per chi ricerca tranquillità assoluta fra terra e mare, quest’isola è diventata il buen retiro di personaggi famosi tra cui lo stilista Giorgio Armani e il fotografo Fabrizio Ferri, ma anche di Sting, Madonna e tanti altri, conquistati dalla natura in buona parte ancora selvaggia, costellata dell’architettura dei dammusi, le tipiche case cubiche con i muri in pietra lavica e tetti a cupola bianchi, funzionali e freschissime costruzioni che fanno parte del paesaggio e della tradizione abitativa locale da più di un millennio. Pantelleria offre emozioni che mozzano il fiato, panorami incantati, romantici tramonti le immagini di una natura che lotta costantemente con sé stessa e ancora, il dolce languore dei pomeriggi assolati passati davanti ad un bicchiere fresco di passito.