Descrizione
Arida e brulla come i deserti d’Africa, ma tuffata in acque di un turchese persino irreale, Lampedusa è più vicina alla costa tunisina (115 km) che a quella della Sicilia (205 km). Qui domina il sapore d’Africa, un vento speziato e violento intriso dei richiami di antiche dominazioni. Va da sé che, a queste latitudini, l’isola gode di una lunga estate calda, che dura sei mesi e consente di fare bagni fino a novembre. Lampedusa ha un rapporto strettissimo, confidente e aperto col suo mare, gli spalanca le braccia con spiagge e calette continue. Nel meraviglioso mare che circonda l’isola si praticano numerosi sport, sempre nel rispetto della natura e delle bellissime coste. Paradiso dei subacquei e dei bagnanti, Lampedusa è universalmente nota per la Spiaggia dei Conigli, un’immensa piscina d’acqua bassa e trasparente, sabbia candida e impalpabile, accogliente, uno spettro di scintillanti gradazioni di turchino, acquamare, zaffiro di Ceylon. Ma sono altrettanto attraenti Cala Creta, Cala Francese, Cala Greca, Cala Pulcino, le grotte e i faraglioni, le scogliere a precipizio della costa settentrionale, dopo Capo Ponente. I fondali lampedusani sono tuttora ricchi di specie marine, dalla posidonia ai pesci pappagallo, dalle cernie alle triglie e alle donzelle. Affacciato sul Porto Vecchio, l’abitato di Lampedusa è un grosso paese con le vie che s’intersecano ad angolo retto. Il cuore pulsante del paese è via Roma, salotto open air per il passeggio, l’aperitivo e lo shopping. Infine per rendere indimenticabile il vostro soggiorno la cucina di Lampedusa si esprime nel massimo della fantasia: l’isola pullula di piccoli ristorantini e trattorie dove poter gustare sotto il chiaro di luna dai deliziosi piatti di pesce sino a dolci e biscotti tipici.